E' iniziata prima dell'alba questa giornata triste. Sveglia alle 4.30, devo ripartire, e poi a un tratto una vibrazione. Il telefonino squilla silenzioso, ma è come un urlo che rompe il buio. Non può essere che lui. Non può essere che quella notizia.
Così è stato. Mi hai detto solo due parole, velate di lacrime come lo erano sicuramente i tuoi occhi.
"E' morto". Non dovevo chiederti chi, nè come, solo quando. "Un'ora fa".
Ci hai sorriso l'ultima volta l'altro ieri.
Un sorriso che era appena un accenno, ma che ci ha scaldato il cuore.
Uno sguardo che ha combattuto col coraggio come arma.
Una stretta di mano lieve, ma colma di emozioni.
Il volto stanco e contratto di un guerriero.
Ti auguro che adesso, dal Cielo, tu possa guardare questo splendido tramonto sorridendo ancora una volta.
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3 commenti:
Ciao Zio salutami il Nonno...
Mi spiace un sacco ragazzi... vi sono vicina!
Un abbraccio veramente forte
Diana
condoglianze da uno ke vedete sempre allegro ma ke combatte cc l'emozioni ke ogni tanto nn riesce a nn piangere bacioni by alberto
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