Prendete il respiro.
Chiudete gli occhi un attimo, poi riapriteli sott'acqua.
I polmoni pieni d'aria.L'acqua copre ogni singola cellula del tuo corpo.
Le mani spingono verso l'alto, il corpo si dirige verso il basso.Appoggio comdamente i piedi al bordo, quasi sul fondo. Mi raccolgo.
Il sole filtra nell'acqua disegnando arabeschi di luce.
Piego ancora le gambe.
Spingo.Mi allungo.
L'oscurità mi cattura.
Eccoti sospeso in questo mondo. Ora l'acqua , e solo l'acqua , è padrona. Ti spingi lentamente, godendo della sua presenza su ogni cellula del tuo corpo.La luce riappare e scompare.
Inizia a farti male il petto. Pace.
Una contrazione spasmodica alla base del collo.
Vorrei respirare dall'acqua in questi momenti.E forse ci hai anche provato.
Potresti spingere in alto, respirare.E invece ruoti su di te.Nuoti lentamente, a rana. Al contrario.
Il fondo ora è il cielo. La superficie irrorata di luce è il pavimento del tuo mondo sommerso.
Sorridi.
Stai volando. La tua mente si spande dovunque...è acqua.
Sono acqua.
Il petto fa male.
Pavimento...anzi, no. Cielo.
Respiro.
Tum tum.
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